sabato 26 maggio 2018

Vie d'uscita?

Così, a occhio, le possibili vie d'uscita allo stallo (l'ennesimo) politico di queste ore sono tre:
1) Mattarella cede e dà il via libera al governo giallo-verde con dentro il malefico Savona, mossa che gli varrebbe una figura di palta di dimensioni galattiche;
2) Mattarella non cede, tutto si sfascia con probabilissimo ritorno al voto;
3) Mattarella non cede, tutto si sfascia e su queste macerie si prende la responsabilità di istituire il cosiddetto "Governo del presidente" con conseguente bagno di sangue, neppure troppo metaforico.

Diciamo che, in ogni modo, in queste ore non vorrei essere nei suoi panni.

venerdì 25 maggio 2018

Lolita (fuoco dei miei lombi)

Ho appena letto le prime cento pagine di Lolita, il celeberrimo romanzo di Vladimir Nabokov, pubblicato inizialmente a Parigi a metà degli anni '50 del secolo scorso, e devo dire che non mi stupisce lo scandalo che all'epoca suscitò in tutta Europa e negli Stati Uniti, dove fu rifiutato da ben quattro editori prima di vedere le stampe.

D'altra parte, il tema è quello che è (la passione di un trentasettenne insegnante di lettere per una ragazzina dodicenne). Anche Stanley Kubrick ne fece un celebre adattamento cinematografico.

Oddio, forse oggi non susciterebbe lo stesso scandalo, probabilmente. Giusto Adinolfi e simili potrebbero stracciarsi qualche veste.

Scrivere per contratto

Aggiorno questo blog quando ho voglia - nell'ultimo periodo abbastanza saltuariamente, devo dire. La cosa di per sé è confortante. Penso infatti ai vari Gramellini, Calabresi e soci, che ogni mattina devono per contratto far trovare ai rispettivi lettori un post che sia interessante. Io non ce la farei mai.

mercoledì 23 maggio 2018

Roth

Lessi Pastorale americana, il più celebre romanzo di Roth, qualche anno fa. Lo trovai inizialmente poco entusiasmante ma continuai la lettura, sperando che si riprendesse. E infatti si riprese, lo terminai e alla fine mi piacque pure (se non ricordo male scrissi due righe da qualche parte su queste pagine).

E niente, un altro grande romanziere americano che se ne va e che, tra l'altro, verrà anche ricordato per essere stato l'unico, probabilmente, a litigare con Wikipedia.

lunedì 21 maggio 2018

Conte

Ho letto qualche breve cenno biografico riguardo a Giuseppe Conte e così, di primo acchito, ne sono rimasto favorevolmente impressionato. Poi naturalmente si vedrà, in queste faccende è sempre meglio andarci coi piedi di piombo, e ancora non è neppure detto che a Mattarella vada bene. Diciamo che, tra le altre cose, mi è piaciuto il suo pensiero sul fatto che destra e sinistra sono categorie concettuali novecentesche ormai superate, cosa che condivido.

sabato 19 maggio 2018

Tipo la lista della spesa

Sembrano marito e moglie quando compilano la lista della spesa settimanale. Salvini e Di Maio mentre vergano il loro contratto di governo, dico. Buttano giù l'elenco delle cose da comprare, bello lungo, poi fanno una sommaria botta di conti per vedere se i soldi (le coperture) bastano e dicono tranquillamente che sì, bastano, e anche se non bastano neppure per metà delle cose che vogliono comprare chi se ne frega? Chiederemo al negoziante di venirci incontro in qualche modo, dicono (aumento della spesa a debito, ché già non siamo abbastanza indebitati).

E tra le priorità delle cose da fare per le italiche genti, nel contratto dei due statisti de noantri c'è la chiusura dei campi Rom, questi Rom brutti, sporchi e cattivi, che tra l'altro rubano pure, e agli italiani è noto che non piace essere derubati da questi mascalzoni maleodoranti e vestiti di stracci. Molto meglio farsi derubare da profumati manager in giacchetta e cravatta, tipo quelli che ti passano la fatturazione del cellulare da un mese a ventotto giorni, poi qualcuno s'incazza e te la riportano mensile però te l'aumentano dell'8,6%, ché ai soldi che ti hanno indebitamente sottratto mica rinunciano.

Oppure una mattina si svegliano e ti aumentano la benzina con la scusa che sono costretti dal mercato dei cambi e palle simili, e tu ti ritrovi che alla fine dell'anno hai pagato quasi 500 euro in più senza neppure accorgertene. Però te li hanno appunto rubati spalmando il furto su un anno, che fa meno rumore del Rom che ti entra in casa e ti porta via il forno a microonde. Quindi, castighiamo sonoramente i brutti, sporchi e cattivi, che fa figo e fa contenta la pancia della gente, e quelli in giacchetta e cravatta facciano pure i loro comodi, ché loro profumano, e vuoi mettere quant'è più bello farsi derubare da uno profumato?