venerdì 15 dicembre 2017

15 dicembre

Travaglio vs Boschi

Non entro nel merito della questione sul tavolo, e cioè le presunte illecite ingerenze della signora Boschi nella vicenda Banca Etruria, ma la suddetta signora è uscita malissimo dalla discussione con Travaglio di ieri sera dalla Gruber. In particolare quando ha accusato il giornalista di riservarle un tale trattamento (che poi sarebbe fare domande, quello che fa ogni giornalista che non sia Fazio) perché donna, ché se fosse stata uomo sarebbe stato diverso, facendo finta di dimenticare che Travaglio ha massacrato Berlusconi (e altri) per vent'anni. Buttarla sul sessismo (inesistente) è tipico di quando non si hanno argomenti.

giovedì 14 dicembre 2017

Il biotestamento è legge

Ci sono voluti anni, lustri addirittura, perché è noto che nel nostro paese le leggi di civiltà e libertà incontrano da sempre più ostacoli che altrove, ma alla fine abbiamo portato a casa la legge sul biotestamento, grazie alla quale, finalmente, ognuno potrà decidere come gestire l'ultima parte della propria vita. Una legge avversata da chi storicamente si è sempre opposto all'affermazione dei diritti e delle libertà, e cioè la destra e la Chiesa.

Fa paura, la libertà, l'ha sempre fatta, e se non fosse chiaro, tutte le rimostranze di chi in questi anni si è speso pateticamente contro l'affermazione di questo sacrosanto diritto, rimostranze che hanno sempre avuto come pretestuosa motivazione la difesa della vita e/o della persona, erano in realtà volte a impedire l'affermazione di una libertà, perché appunto la libertà ha sempre incusso timore.

Da oggi possiamo dire di essere tutti un pochino più liberi, alla faccia di chi ci vuole lì, sempre con le catene ai piedi. E ai letti d'ospedale.

martedì 12 dicembre 2017

L'intelligenza di Satana



Non è che ci voglia poi molto, eh.

(Invito eventuali lettori cattolici che dovessero passare di qui a non prendersela e considerare la frase qui sopra per quello che è: una battuta. D'altra parte, di fronte a certi assist, come resistere?)

Colpa di Grasso

Pietro Grasso dovrà armarsi di tanta pazienza da qui alle prossime elezioni politiche, perché per quelli del PD lui e il suo movimento sono diventati una specie di nemico pubblico numero uno e i bastoni che cercheranno di mettergli tra le ruote non saranno pochi.

Il bello è che, nella foga di ostacolarlo, i piddini si produrranno inevitabilmente in tragicomiche pantomime tipo quella di oggi sui vitalizi, della cui abolizione si parla da un certo numero di lustri senza che ovviamente si sia mai cavato un ragno dal buco. I motivi sono notoriamente abbastanza intuibili: pubblicamente tutti li vogliono abolire, privatamente tutti se li vogliono tenere.

Oggi, di fronte all'ennesimo affossamento del provvedimento, quelli del PD cosa hanno pensato di fare per cercare di salvare un po' la faccia, ammesso che ci sia ancora qualcosa da salvare? Dare la colpa a Grasso. Un governo che è in carica praticamente da cinque anni e che è ormai arrivato al compimento di una legislatura completa non ha voluto eliminarli e cosa fa? Dà la colpa al Presidente del Senato.

Se il PD manterrà questa foga tafazzista fino a marzo, è probabile che riuscirà a regalare a Liberi e uguali il numero di voti necessari al sorpasso.

lunedì 11 dicembre 2017

Gelicidio

Nella mia immensa ignoranza, pensavo che il termine gelicidio fosse un neologismo, una sorta di petaloso in ambito meteorologico. E invece è un termine che esiste da sempre - oddio, da sempre non so ma comunque già noto - nella lingua italiana. E niente, siamo su questa terra anche per imparare, no?

Grasso (a pelle)

Così, a pelle, e sempre ammesso che alle urne ci vada, il che non è affatto scontato, non mi dispiacerebbe al prossimo giro di giostra elettorale dare il voto a Liberi e uguali. Lo so, in quel mucchio lì c'è anche D'Alema, uno che mi sta sulle balle da quando ho cominciato un po' a interessarmi di politica, ma che alternative ci sono, dal momento che il panorama generale è desolante?
Però, cari Grasso e soci, almeno l'ABC: uno straccio di sito internet con uno straccio di programma metteteli online, giusto per capire bene chi siete e cosa volete fare, eh.

domenica 10 dicembre 2017

Parlando

Negli ultimi giorni mi è capitato di parlare con persone diverse. Alcune sostenevano queste tesi:

- La cura del cancro è stata scoperta già da tempo, la tengono nascosta perché se no la gente vivrebbe troppo e porterebbe il sistema previdenziale e sanitario al collasso.

- Con Trump è finalmente arrivata un'amministrazione che riporterà gli USA agli antichi fasti.

- Nella bolletta della luce c'è una voce più o meno occulta tramite cui lo Stato finanzia lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici.

Una volta mi sarei messo con pazienza a discutere e argomentare, ora lascio correre, non me ne frega più niente, credo dipenda dal fatto che invecchio e non ne ho più voglia.

(Per quanto riguarda i pannelli fotovoltaici, non è totalmente infondata la storia che sostiene il tipo, è solo imprecisa, nel senso che esiste effettivamente una specie di sottovoce, chiamata A3, attraverso la quale viene prelevata una quota destinata a finanziare le agevolazioni di chi acquista e installa pannelli fotovoltaici, ma (a) non è occulta e (b) finanzia tutto il processo, dall'installazione alla dismissione e smaltimento, non solo quest'ultimo.)